Super slow motion
Sparo di fucile calibro 28 e acrilico su tela
Richiedi informazioni
Richiedi info
Tra i 700 e oltre 1.000 metri al secondo, equivalenti a circa 2.500–3.600 km/h: è questa la velocità che può raggiungere un proiettile di un fucile.
Al centro di questo set, una Phantom high-speed camera capace di raggiungere i 2000 frame al secondo. Uno strumento pensato non per osservare il movimento, ma per fermarlo.
Per dare una scala a questo dato, i video che siamo abituati a vedere (cinema, televisione, contenuti digitali) vengono registrati tra i 24 e i 30 frame al secondo. È la soglia a cui il movimento appare fluido all’occhio umano.
Al centro di questo set, una Phantom high-speed camera capace di raggiungere i 2000 frame al secondo. Uno strumento pensato non per osservare il movimento, ma per fermarlo.
Per dare una scala a questo dato, i video che siamo abituati a vedere (cinema, televisione, contenuti digitali) vengono registrati tra i 24 e i 30 frame al secondo. È la soglia a cui il movimento appare fluido all’occhio umano.
Attorno, la luce diventa un elemento indispensabile. Per sostenere velocità di ripresa così elevate, il set è stato illuminato con 4 proiettori ARRI M40 HMI da 4.000 watt ciascuno (una potenza luminosa superiore a quella di una normale abitazione, che si attesta intorno ai 3.000 watt): sorgenti ad alta intensità pensate per mantenere leggibilità e profondità anche nelle condizioni estreme del super slow motion.